Gabriele Proto

Azienda Agricola Fegotto di Canicarau 

L’azienda è localizzata nell’area del centro sud della Sicilia appartenente amministrativamente alla provincia di Enna, nella zona frontaliera alle province di Catania, Ragusa e Caltanissetta.

Situata tra i 450 e i 600 mt di altitudine in un’area collinare nella zona sud-orientale di Piazza Armerina, nella Contrada Fegotto di Canicarao. 

Ci troviamo sul costone di un “vallone” che scende giù a valle fino alla riva del torrente Elsa in parte affluente del fiume Simeto dopo la sua discesa a valle nella piana di Catania. Torrente che scorre ai suoi piedi e rinfresca le calde giornate estive mantenendo una piacevole vegetazione.

Le colline sono ancora  ricche di angoli ancora incolti dove si mantengono tenacemente macchie di aromatiche spontanee (origano, nipitella, malva, camomilla, timo, etc.), distese di ginestre locali che in primavera profumano , colorano e fanno rivivere i costoni verso il torrente. Nei confini aziendali, resti di boschi di pino, lecci e quercie (sopravvissuti agli incendi e alle mani dell’uomo) che negli ultimi decenni li sostituirono con boschi di varietà diverse di eucalipto attualmente in gestione dalla forestale il mantenimento.

L’azienda dista circa quattro km a sud est di "Piazza"  come anticamente veniva denominata (Armerina venne aggiunto nel 1862), città di romani, greci ed ebrei, di bizantini , arabi e normanni;  territori segnati da secoli di storia e culture diverse che ancora oggi non finiscono di sorprendere per le loro ricchezze culturali, naturali, paesaggistiche e tradizionali. 

Antica via di passaggio, fin dal 600 A.C., per le merci che da varie contrade del centro Sicilia e soprattutto dalle Madonie raggiungevano il grosso porto di Lindioi (attuale Gela) distante solo 30 km a sud. 

L’azienda, (per il decennio precedente in stato di abbandono) dal 2000 in conversione a regime biologico con certificazione ICEA dal 2002 certificata fino al 2011, per scelta ideologica e politica abbandona la certificazione pur mantenendo tra gli obiettivi un regime di coltivazione naturale senza uso di prodotti di sintesi e un equilibro agro-pastorale tipico della macchia mediterranea siciliana (pascolo bovino e caprino nelle aree non attualmente a coltura, e non solo....). 

Si estende su un territorio collinare di 11,34 ettari ad un'altitudine di 450-600 m s.l.m. permettendo l’adattamento e lo sviluppo di piante tipiche locali oramai autoctone da secoli come: ulivi, mandorli, ficodindia, gelsi, fichi, noci, nocciole , ciliegi, pere, albicocchi, pesche, kaki, limoni, nzalori, varietà di peri antiche, uva e nespole. 

Coltivazioni classiche e tradizionali dell’azienda sono: gli ulivi da olio, si tratta di varietà miste da olio locali, (ormai centenarie) con un’ottima resa in olio (media del 20-22 %); fichidindia a fiore rosso , arancio e bianco; mandorle di varietà siciliane differenti in dimensioni e forma; alberi da frutta vari come fichi bianchi e neri, gelsi bianchi e rossi, noci, ciliegi, lodi o kaki, peri, prugni, sorbi, nzalori, bacche, more , etc.

La sua storia recente,  come azienda, è inevitabilmente legata a me e alla mia famiglia. Io sono perito agrario e ho iniziato il mio tirocinio pratico per vari periodi dal 1985 al 1989 presso l’azienda di Roberto Li Calzi in C.da Raffaciavoli. 

Da lì si accresce il mio interesse per l’ambiente e l’agricoltura, fino alla mia preparazione dopo anni di lavoro nel sociale (migranti e intercultura) alla partenza per l’Africa  nel 1992 come volontario per l’ONG LVIA di Cuneo con mia moglie di origine congolese , un viaggio durato ben 8 anni.

Tornato dall’Africa nel 2000, abbiamo deciso di comprare un angolo di terra in campagna per poter ritrovare “la piccola Africa” anche qui in Sicilia. In Africa eravamo abituati a vivere lontani dai centri abitati, in zone semi rurali, quindi gli spazi, il verde e la campagna sono stati elementi sempre presenti nella nostra esperienza familiare; potete ben immaginare cosa è significato per noi e per i bambini di ritrovarci al secondo piano di un appartamento di 30 famiglie in città a Catania, all’inizio è stato traumatico, soprattutto per i bimbi che si sentivano in gabbia. 

Quindi, poi non si sa come, dal piccolo angolo di terra che superava di poco un ettaro, diventò sempre più grande ed adesso l’azienda nella sua complessità è di circa ha 11,34 ovvero 113.400 mq circa.

Purtroppo però l’azienda  non riesce a dare una indipendenza economica e quindi io mi divido tra il lavoro con Legallinefelici e l'azienda e nel frattempo viviamo i tre figli e moglie a Catania .

Rispetto agli impianti esistenti precedentemente (olivi, mandorli, fichi d’india, ), vista la vocazione ideale alla produzione di piante aromatiche ed officinali, un primo impianto di origano di oltre un ettaro è stato messo a dimora nel febbraio 2004, degli appezzamenti sono stati dedicati alla coltivazione del finocchio selvatico per la produzione di semi di finocchio. Un appezzamento di timo spontaneo di collina locale è stato propagato. Un secondo impianto di Thimus Vulgaris è stato messo a dimora nel 2005.

Fine 2011 l'azienda per motivi economici chiude la partita iva non riuscendo a far fronte alle molteplici spese di mantenimento dell'azienda e amministrative (contributi Inps).

Ottobre 2012 si prova a rilanciare l'azienda e viene aperta una nuova partita iva che permetterà almeno all'azienda di poter vendere i propri prodotti.

Se tutto procede secondo nostre aspettative è in vista un percorso di trasformazione aziendale attraverso l'introduzione di sistemazioni per il recupero delle acque piovane con l’implementazione di tecniche di permacultura in appezzamenti sperimentali onde diminuire l'erosione e migliorare la conservazione delle acque reflue.

Gradite visite e soggiorni di tecnici ed esperti in permacultura che vorrebbero darci consigli e/o co-organizzare sessioni formative e informative sulla permacultura e magari realizzare work-shop teorico-pratici, appezzamenti aziendali verrebbero messi a disposizione all'uopo.

Ormai Malcolm ed Elisabeth maggiorenni e vaccinati, da qualche anno lavorano al consorzio Legallinefelici, le nuove leve generazionali,  proprio in quest'ottica l'azienda vede anche futuri sviluppi attraverso il loro apporto e la sempre maggiore responsabilizzazione alla gestione da parte loro guidati dal pollice verde della madre Therese.

Il Fegotto di Canicarao (contrada in cui si trova ubicata l’azienda), è il posto ideale per lunghe passeggiate attraverso varietà differenti di flora, dal bosco di eucalipto al boschetto di pini, dal pioppeto giù al torrente al ficodindieto, dal mandorleto su per l’oliveto attraverso il profumo del campo di origano e la collina di timo; insomma per chi ama la campagna siciliana e la tranquillità della collina, è il posto giusto.

Base logistica per itinerari interessanti come la Villa Romana del Casale, la città greca di Morgantina e il museo di Aidone, Enna col suo castello di Lombardia, Pietraperzia, Caltagirone con le sue ceramiche e la sua storia, l'Acropoli e la riserva di Gela e tanto altro.

Chi fosse interessato a visitare l’azienda, o soggiornare in essa, vi preghiamo di contattarci via e-mail al seguente indirizzo:  o telefonare al seguente cellulare 3284029959.

Panacea per chi ama il silenzio e la campagna, per chi ha bisogno e/o desiderio di ritrovarsi con sè stessi o con conoscenti, di stare bene in semplicità e tranquillità.


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